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Simona Rubbi, CSO Italy eletta a Bruxelles vice presidente del gruppo di dialogo civile “Promozione e qualità” della Commissione Europea

By 12 Dicembre 2018Gennaio 22nd, 2019No Comments

La nomina di Simona Rubbi è avvenuta in quota al Gruppo Sacar al cui interno si colloca l’organizzazione europea Freshfel.

CSO Italy ottiene un ottimo risultato in Europa con la nomina della Dr.ssa Simona Rubbi, Responsabile Relazioni Internazionali ed Istituzionali di CSO Italy, Vice Presidente del Gruppo di Dialogo Civile “Promozione e Qualità” della Commissione Europea.

Il Gruppo di Dialogo Civile (GDC) è presieduto da un Presidente e due Vice presidenti e componenti, nominati per conto delle organizzazioni che ne fanno parte e che sono: AREPO, BEUC, CEJA CELCAA, COGECA, COPA ,ECVC, EEB, EFFAT, EFNCP, EFOW ,ELO, EMB, EPHA, ERPA, EuroCommerce, Eurocoop, Euromontana, FACE Network, FOEE, FooddrinkEurope, IFOAM , Origin , SACAR, Slowfood e WWF.

La nomina di Simona Rubbi è avvenuta in quota al Gruppo Sacar al cui interno si colloca l’organizzazione europea Freshfel.

Il Gruppo di Dialogo Civile “Promozione e Qualità “ è uno strumento a supporto della Commissione Europea che trasferisce le esigenze e gli obiettivi degli stakeholder, facendo da tramite con la Commissione. Un ruolo delicato e importantissimo che coinvolge tutti i segmenti dell’agroalimentare europeo, non solo l’ortofrutta.

“Sono orgogliosa e contenta per questa nomina- dichiara la Vice Presidente Simona Rubbi che vi partecipa da oltre 10 anni – e ritengo che offra grandi opportunità di dialogo con la Commissione sui temi fondamentali della promozione per il settore ortofrutticolo, inclusa l’apertura dei nuovi mercati per i quali sono indispensabili misure di accompagnamento per gli operatori.

Il Gruppo di Dialogo Civile – sottolinea Simona Rubbi – svolge una funzione di trait d’union tra operatori dei diversi settori agroalimentari e Commissione dove individuare i temi chiave sui quali diventa indispensabile cui focalizzare l’attenzione e suggerire le nuove esigenze sia nell’ambito della qualità che della promozione, dove per il prossimo anno sono a budget oltre 200 milioni di Euro.

Nel corso della riunione di lunedì scorso, ad esempio sono emerse le priorità in termini di Paesi, obiettivo con cui collaborare per istituire accordi di libero scambio, aperture o incrementi di sbocchi commerciali e dove la Commissione concentrerà diverse iniziative come missioni di alto livello con il Commissario, seminari sulle tematiche fitosanitarie, partecipazione ad importanti manifestazioni fieristiche con il Padiglione europeo e campagne di comunicazione.  ASIA, America del Nord, Medio Oriente, Messico e Africa, sono le aree di massimo interesse sui cui saranno concentrati i maggiori sforzi.

Ritengo- conclude Rubbi – che sia fondamentale, in questo momento, la collaborazione con la Commissione UE per fornire gli elementi di massima priorità e interesse per la competitività del settore ortofrutta nel mondo.”