Codice Etico

1.PREMESSA

Il presente documento,denominato “Codice etico”, contiene i principi ispiratori su cui si fonda la politica aziendale, rilevanti anche ai fini della prevenzione dei reati di cuial D.lvo 231/2001, e costituisce la base sulla qualeimpostareil sistema di controllo preventivo.La sua finalità è diffondere i valori di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza che devono improntare le azioni ed i comportamenti dei soggetti che operano per l’ente,in particolare nei confronti di stakeholders o portatori d’interesse (1) con i quali si trovanoquotidianamente ad interagire nellosvolgimento della propria attività.
Per questo motivo la Societàsi impegna a promuoverne e diffonderne la conoscenza, nonché a vigilare affinché le prescrizioni in esso contenute siano rispettate intervenendo, in caso di necessità, con le azioni correttive ritenute più idonee.
Il presente Codice Etico è un documentoufficiale,adottato con delibera del C.D.A., in cui si esprimono i principi ispiratori e gli obiettiviprimaricui vuole tendere la Societàanche attraverso la raccomandazione, la promozioneoil divieto dideterminati comportamenti, al di là ed indipendentemente da quanto previsto a livello normativo.
Il presente codice etico è parte integrante del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/01, contenendo, tra l’altro, i principi generali e le regole comportamentali cui la Società riconosce valore positivo ed a cui devono conformarsi tutti i destinatari del Codice.

2.DESTINATARI

Il presente Codice è vincolante, senza nessuna eccezione,per tutti i soggetti organicamente o funzionalmente legati all’ente qualii soci, gli amministratori,isindaci,idipendenti inclusi i dirigenti(diseguito anche “Esponenti Aziendali”),nonché per tutti coloro che, seppur esterni, operano, direttamente o indirettamente, per la Società(es., consulenti, fornitori, società di revisione, partner commerciali).
Tutti i Destinatari sono tenuti ad osservaree, per quanto di propria competenzaa fare osservare,i principi contenuti nel Codice Etico, il quale si applica anche alle attività svolte dalla Società all’estero. In nessuna circostanza la pretesa di agire nell’interesse della Societàgiustifica l’adozione di comportamenti in contrasto con quelli enunciati nel presente documento.
La Società si impegna a divulgare il Codice etico, mediante apposita attività di comunicazione, a tutti coloro con i quali intrattiene relazioni d’affari.

3.PRINCIPI ETICI DI RIFERIMENTO

La Società, nell’ambito delle sue attività e nella conduzione dei propri affari,opera sulla base dei principi di: legalità, trasparenza e tracciabilitàdelle operazioni, correttezza e imparzialità, valorizzazione delle risorse umane e integrità della persona, riservatezza, responsabilità verso la collettività.

a)Legalità: La Societàha come principio imprescindibile il rispetto di leggi eregolamenti vigenti in tutti i paesi in cui opera.Tutti i destinatari devonoimpegnarsi al rispetto delleleggi e dei regolamenti vigenti.
Tale impegno è esteso anche a consulenti, fornitori, clienti e a chiunque abbia rapporti con la Società, la quale non inizierà o proseguirà nessun rapporto con chi non intenda allinearsi a questo principio.
Gli Esponenti Aziendalisaranno messi a conoscenza delle leggi e dei comportamenti conseguenti; qualora esistessero dei dubbi su come procedereper conformarsi alla legge,la Direzione aziendaleinformerà adeguatamente i propridipendenti.

b)Trasparenzaetracciabilità delle operazioni:

Ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.Per ogni operazione vi dev’essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che ne attestino le caratteristiche e le motivazioni, ed individuino chi l’ha effettuata, autorizzata, registrata e verificata.
E’ compito di ogni esponente aziendale far si che la documentazione di supporto sia facilmente rintracciabile edordinata secondo criteri logici, predefiniti e trasparenti.
In tutti i rapporti interni ed esterni l’ente opera con trasparenza, intesa come chiarezza, completezza e pertinenza delle informazioni.
La Società utilizza criteri oggettivi e trasparenti per la scelta dei fornitori. Tale scelta, nel rispetto delle norme vigenti e delle procedure interne, deve avvenirein base a valutazioni obiettiverelative alla qualità, alla competitivitàed alle condizioni economiche praticate.

c)Correttezza:

La Societàopera con lealtà nelle transazioni economiche erispetto delle norme sulla concorrenza e correttezza nelle pratiche commerciali rifiutando, in particolare,condottescorretteingannevoli o aggressive.
Gli Esponenti Aziendalidevono agire correttamente al fine di evitare situazioni di conflitto di interessi, intendendosi per tali tutte le situazioni in cui il perseguimento del proprio interesse sia in contrasto con gli interessi e/ola Mission della Società.
La Societàriconosce il valore della concorrenza quando ispirato ai principi di correttezza, leale competizione e trasparenza nei confronti degli operatori presenti sul mercato, impegnandosi a non danneggiare indebitamente l’immagine dei competitor e dei loro prodottio servizi.
Gli amministratori, i dirigenti, i dipendenti e collaboratori della Società svolgono la propria attività nell’interesse della stessae non accettanodoni, omaggi o altra utilità, così come non subiscono pressioni o indebite ingerenze, volta ad indirizzare la loro condotta verso scopi estranei agli interesso e/o alla Missiondella Società.

d)Imparzialità:

La Societàdisconosce e ripudia ogni principio diingiustificatadiscriminazione basato sul sesso, sulla nazionalità, sulla religione, sulle opinioni personali e politiche, sull’età, sulle condizioni di salutee sulle condizioni economiche dei propri interlocutori, ivi inclusi i propri fornitori.
Il Personale è assunto unicamente in base a regolari contratti di lavoro, non essendo tollerata alcuna forma di lavoro irregolare. Il candidato deve essere reso edotto di tutte le caratteristiche attinenti il rapporto di lavoro.

e)Valorizzazione delle risorse umane e integrità della persona.
La Società tutela e promuove il valore delle risorse umane al fine di accrescere il patrimonio di competenze di ciascun lavoratore ed assicurae garantisceil rispetto dell’integrità fisica, morale e culturale della persona.
La Società promuovel’autonomia edil valore, dei propri lavoratori, e garantiscecondizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri.

f)Riservatezza.
La Società garantisce la riservatezza delle informazioni e dei dati personali oggetto di trattamento e la protezione delle informazioni acquisite in relazione all’attività lavorativa prestata.
La Società si impegna a non usarele informazioni ottenute per interessi propri,o comunque al fine di trarne indebito profitto,o secondo modalità contrarie alla legge o ai principienunciatinel presente Codice Etico. In aggiunta a ciò, i suoi collaboratori sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per scopi estranei all’esercizio della propria attività professionale.

g)Responsabilità verso la collettività.
La Società è consapevole degli effetti della propria attività sul contesto di riferimento, sullo sviluppo economico sociale e sul benessere generale della collettività e pone attenzione, nel proprio operato, a contemperarne gli interessi legittimi.
Per questo motivo intende effettuare i suoi investimenti in maniera compatibile con il rispetto delle esigenze delle comunità locali e nazionali, sostenendo nel contempo iniziative di valenza sociale.

4.PRINCIPI DI CONDOTTA GENERALI

a)SELEZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE

La Società ha individuato le responsabilità e i doveri che intende assumere versoil personale:

-trattare sempre gli altri con rispetto, cortesia e dignità;

-creare un ambiente che incoraggi una comunicazione aperta;

-rispettare la privacy di ogni individuo;

– trovare il giusto equilibrio tra le esigenze lavorative e la vita privata;

-assicurare condizioni lavorative che non comportino sfruttamento, ovvero situazioni di grave pericolo;

-contribuire al rispetto delle “diversità” impegnandosi ad offrire pari diritti e pari opportunità a tutti coloro che aspirano ad un posto di lavoro edai lavoratori;

-non tollerare molestie sessuali o di qualsiasi altra natura;

-utilizzare gli strumenti di comunicazione in maniera professionale edetica;-investire nel mantenimento di un posto di lavoro salutare, sicuro e con i necessari requisiti ambientali.

L’assunzione del personale è decisa in base alla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto a quelli attesi e alle esigenze aziendali.
Per quanto i lavoratori di Paesi Terzi, l’assunzione avviene esclusivamente per personale in regola con le normative vigenti in materia di immigrazione.
Pertanto, la ricerca e la selezione del personale sono effettuate unicamente in base a criteri di oggettività, equità e trasparenza, evitando qualsiasi forma di favoritismo, nepotismo e clientelismo.
Le informazioni richieste sono quelle necessarie e sufficienti alla verifica degli aspetti previsti dal profilo professionale e psicoattitudinale, nel rispetto della sfera privata e delle opinioni del candidato.Le decisioni prese nell’ambito dei processi di selezione, così come in quelli di gestione e sviluppo del personale, sono basate sull’effettiva conformità tra i profiliattesi e quello posseduti, nonché su una oggettiva valutazionetra leprestazioni richieste e quelle registrate.
Chiunque ritengadi essere stato oggetto di molestie o di essere stato discriminatoo sottoposto a condizioni di sfruttamentoper qualsivoglia motivo può segnalare l’accaduto all’Organismo di Vigilanza.
E’ proibito qualsiasi atto di ritorsione nei confronti del dipendente che rifiuta, lamenta osegnala tali fatti.

C)DILIGENZA E BUONA FEDE

Ogni dipendente e collaboratore della Società deve agire lealmente e secondo buona fede rispettando gli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro,assicurando le prestazioni richieste e portando il suo contributo personale di idee, proattività ed entusiasmo, apporti indispensabili per lo sviluppo armonico e duraturo dell’impresa.Deve, altresì, conoscere ed osservare le norme deontologiche contenute nel presente Codice, improntando la propria condotta al rispettoreciproco ed alla cooperazione.Il personale della Società deve conoscere ed attuare quanto previsto dalla tessain tema di tutela dell’ambiente, di sicurezza ed igiene del lavoro e di tutela della privacy.

D)CONFLITTO D’INTERESSI

I dipendenti ed i collaboratori della Società sono tenuti ad evitare le situazioni in cui possono manifestarsi conflitti d’interesse e ad astenersi dallo svolgere attività che siano,anche potenzialmente,in conflitto con gli interessi della Società.A puro titolo esemplificativo, ma non esaustivo, costituiscono fattispecie di conflitto d’interessi:
– la cointeressenza
-palese od occulta-deldipendente o dei suoi familiari in attività di fornitori, clienti, concorrenti, fatti salvi i rapporti disciplinati specificamente dallostatuto e dai regolamenti aziendali;
-la strumentalizzazione della propria posizione funzionale per la realizzazione di interessi contrastanti con quelli della Società;
-l’utilizzazione di informazioni acquisite nello svolgimento di attività lavorative,a vantaggio proprio o di terzi,in contrasto con gli interessi della Società;
-la conclusione, il perfezionamento o l’avvio di trattative e/o contratti
-in nome e per conto della Società-che abbiano come controparte familiari o soci del dipendente, ovvero persone giuridiche di cui egli sia titolare o a cui egli sia comunque interessato, salvala rispondenza della prestazione offerta o resa a criteri oggettivi e predefiniti come enunciati nel presente Codice per la scelta dei fornitori ;
-l’accettazione di denaro o altro beneficio o favore da persone o aziende che sono,o intendono entrare,in rapporti d’affari con la Società.

E)TUTELA DEL PATRIMONIO AZIENDALE
Ogni membro degli organi sociali, dirigente, dipendente e collaboratore è tenuto adoperare per la tutela dei beni aziendali.
Ognuno dei summenzionati soggetti è altresì responsabiledella protezione delle risorse aziendali a lui affidate,edha il dovere di informare tempestivamente i propri diretti responsabili di eventi potenzialmente dannosi per la Società. Ognuno deve sentirsi custode e responsabile dei beni aziendali (materiali e immateriali) che sono strumentali all’attività svolta.
La Società si riserva il diritto di impedire e, se del caso, sanzionare l’utilizzo dei suoi beni attraverso l’impiegodi sistemi contabili, di reportingdi controllo finanziario e di analisi e prevenzione dei rischi, fermo restando quanto previsto dalle norme vigenti (tutela della privacy, statuto dei lavoratori, ecc.).
Con particolare riferimento agli strumenti informatici messi a disposizione dalla Società agli Esponenti Aziendali, è vietato porre in essere condotte che possano danneggiare, alterare, deteriorare o distruggere i sistemi informatici o telematici, i programmi e i dati informatici della Società o di soggetti terzi.
E’ altresì espressamente vietato introdursi abusivamente in sistemi informatici o telematici protetti da misure di sicurezza ovvero mantenervisi contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, così come procurarsi, riprodurre, diffondere, comunicare e/o consegnare codici, parole chiave o altri mezzi idonei all’accesso a sistemi informatici o telematici protetti da misure di sicurezza, o, comunque, fornire indicazioni o istruzioni idonee al predetto scopo.
È, inoltre, vietato distruggere, deteriorare, cancellare, alterare o sopprimere informazioni, dati o programmi informatici altrui, ivi compresi quelli utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o ad esso pertinenti, o comunque di pubblica utilità, nonché introdurre o trasmettere dati, informazioni o programmi atti a distruggere, danneggiare, rendere, in tutto o in parte, inservibili sistemi informatici o telematicialtrui o di pubblica utilità od ostacolarne gravemente il funzionamento.
È, infine, vietata la falsificazione di qualsiasi documento, anche di natura informatica.

F)TRASPARENZA E ACCURATEZZA DELLA CONTABILITA’
Tutte le transazioni e le operazioni effettuate devono essere adeguatamente registrate. Ne deve essereinoltrepossibile la verifica del processo di decisione, di autorizzazione e di svolgimento.Per ogni operazione vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere,in qualsiasi momento,all’effettuazione dei controlli che ne attestino caratteristiche e motivazioni e checonsentano di individuare chi ha autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione stessa.
Le scritture contabili devono essere tenute in maniera accurata, completa e tempestiva nel rispetto delle procedure aziendali in materia, allo scopo di eseguire una fedele rappresentazione della situazione patrimoniale/finanziaria e dell’attività di gestione.
Per scritture contabili si intendono tutti i documenti che rappresentano numericamente fatti gestionali, incluse le note interne di rimborso spese.Le informazioni che confluiscono nella contabilità, sia generale che analitica, devono attenersi ai principi di chiarezza, trasparenza, correttezza, completezza e accuratezza.

G)ANTIRICICLAGGIO

La Società non dovrà in alcun modo edin nessuna circostanza essere implicata in vicende relative al riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite o criminali.La Società si impegna a rispettare tutte le norme e disposizioni, sia nazionali che internazionali, in materia di riciclaggio.

H)DIVIETO DI DETENZIONE DI MATERIALE PORNOGRAFICO

La Società vieta all’interno dei propri locali, e comunque anche al di fuori degli stessi, oin qualsiasi altro luogo ad essa riconducibile, la visione, l’utilizzo, il download,l’archiviazione e la riproduzione di materiale pornografico odi immagini virtuali, conqualsiasi mezzo elettronico messo a disposizione dalla Società.

a)SICUREZZA SUL LAVORO
La Societàintende adeguarsi e fare propria, una cultura fondata sulla prevenzione degli eventi incidentali sul luogo di lavoro e sulcontrollodei relativi rischi,in un’ottica di continuo miglioramento,assumendo come prerequisito il rispetto della vigente legislazione in materia (in particolare D.lgs. 81/2008).Le decisioni assunte nell’ambito della salute e sicurezza dei lavoratori sono fondate sui seguenti criteri:
a) evitare i rischi;
b) valutare i rischi che non possono essere evitati;
c) combattere i rischi alla fonte;
d) adeguare il lavoro all’uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e ripetitivo e per ridurne gli effetti negativisulla salutedel lavoratore;
e) tener conto del grado di evoluzione della tecnica;
f) sostituire ciòche è pericoloso con ciò che non lo o che lo è meno;
g) programmare la prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri nella medesima la tecnica, l’organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori dell’ambiente di lavoro;
h) dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto a quelledi protezione individuale;
i) impartire adeguate istruzioni ai lavoratori.
Tali principi sono utilizzati dalla Societàal fine di adottarele misure necessarie per la protezione della sicurezza e salute dei lavoratori, comprese le attività di prevenzione dei rischi professionali, d’informazione e formazione, nonché per l’approntamento dei mezzi necessarial raggiungimento dello scopo.
Tali principidevono informare tutte le decisioni aziendali a qualsiasi livello.

b)TUTELA DELL’AMBIENTE E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE:
L’ambiente è un bene primario che la Società s’impegna a salvaguardare, garantendo una condotta orientata al rispetto ed alla salvaguardia dellostesso, secondo i principi dello sviluppo sostenibile.
Il rispetto dell’ambiente è attuato anche attraverso un’attenta valutazione d’impatto dell’attività, prediligendo progetti compatibili con la tutela dell’ambiente in cui si sviluppano.
La Società s’impegna dunque a migliorare l’impatto ambientale delle proprie attività, nonché a prevenire i rischi per le popolazioni e per l’ambiente, non solo nel rispetto della normativa vigente, ma tenendo conto dello sviluppo della ricerca scientifica e delle migliori esperienze in materia.
La società adempie in modo sistematico a tutti i provvedimenti previsti dalla vigente legislazione ambientale.
Informa, stimola e sensibilizza tutto il personale, per promuovere un’adeguata coscienza ambientale e delle procedure interne adottate al fine di garantire la salvaguardia dell’ambiente.

6)RAPPORTI CON GLI STAKEHOLDER

La società considera come propri stakeholder: azionisti e finanziatori, Esponenti Aziendali e collaboratori esterni, clienti, fornitori, concorrenti, pubblica amministrazione, acquirenti di prodotti, collettività, comunità locali, mass-media.I rapporti con glistakeholder, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri e comportamenti di assoluta correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.
La Societàsi impegna a mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione e concussione e dazione indebita di denaro o altra utilità.
Non è consentito il versamento disomme di denaro,l’esercizio di altre forme di corruzionela dazione o la promessa di altre utilità,allo scopo di procurare vantaggi diretti o indiretti alla Societàstessa.
Si fa divieto di accettare doni o favori da parte di terzi che oltrepassino le normali regole di ospitalità e cortesia.
Gli Esponenti Aziendalinon devono accettare, neanche in occasione di festività, regali e altre utilitàcorrelatealle loro attività professionali che non siano di modico valore.
Ogni Esponente Aziendale che riceva, direttamente o indirettamente, richieste o offerte di omaggi o benefici eccedenti l’importo di riferimento, deveessere autorizzato dal responsabile di direzione o dal diretto superiore,se dipendente, e deve darne comunicazione all’Organismo di Vigilanza.

a)Rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Non è consentito offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari o dipendenti della PubblicaAmministrazione o a loro parenti, sia italiani che di altri paesi, salvo che si tratti di doni o utilitàd’uso di modico valore.
Si proibisce di offrire o di accettare qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore di valoreper ottenere un trattamento più favorevole in relazione a qualsiasi rapporto intrattenutocon la Pubblica Amministrazione.
In quei Paesi dove è uso o consuetudineoffrire doni a clienti od altri, è possibile agire in tal sensoquando questi doni siano di natura appropriata e di valore modico, ma sempre nel rispettodelle leggi. Ciò non deve comunque mai essere interpretato come una ricerca di favori.
Quando è in corso una qualsiasi trattativa d’affari, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione,il personale incaricato non deve cercare di influenzare impropriamente le decisionidella controparte.Nel caso specifico dell’effettuazione di una gara con la Pubblica Amministrazione si dovràoperare nel rispetto della legge e della corretta pratica commerciale.La Societànon dovrà farsi rappresentare, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione,da un consulente o da un soggetto “terzo” quando si possano creare conflitti d’interesse.
Nel corso di trattative,richiestadi autorizzazione (es. registrazione, riconoscimento,e altre forme di autorizzazione),o rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazionenon vanno intraprese (direttamente o indirettamente) le seguenti azioni:-esaminare o proporre opportunità di impiego e/o commerciali che possano avvantaggiaredipendenti della Pubblica Amministrazione a titolo personale;-offrire o elargireomaggi;-sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazionedi entrambe le parti.
In occasione di controlli ufficiali, ispezioni, audito altre verifiche tutti gli Esponenti Aziendalisono tenuti a collaborare ed agevolare il lavoro degli organi di controllo fornendo loro ogni informazione richiesta.
Qualsiasi violazione (effettiva o potenziale) commessa dall’ente o da terzi va segnalata tempestivamentealle funzioni interne.

b)Rapporti con i Fornitori

La Società impronta la propria condotta nei rapporti con i fornitori aiprincipi di trasparenza, eguaglianza, lealtà e libera concorrenza, nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.I processi di acquisto sono orientati verso la ricerca del massimo vantaggio economico per la Società e alla tutela dell’immagine della stessa. In particolare, gli Esponenti Aziendali che partecipano a detti
processi, devono verificare, anche attraverso idonea documentazione, che i fornitori dispongano di mezzi, anche finanziari, strutture organizzative, capacità tecniche ed esperienza, sistemi di qualità e risorse adeguate alle esigenze e all’immagine della Società.In particolare la società, nell’ambito dei contratti di appalto, somministrazione di lavoro o opera, si impegna a verificare che non siano impiegati lavoratori di Paesi terzi non in regola con le norme sull’immigrazione.I dirigenti, i dipendenti e i collaboratori della Società devono evitare di ricevere direttamente o indirettamente denaro o altra utilità, regali, omaggi, ospitalità o altri vantaggi oltre i limiti ascrivibili a normali relazioni di cortesia da parte di soggetti diversi dalla Società.

5)DIFFUSIONE E FORMAZIONE SUL CODICE ETICO

La Società si impegna a garantire una puntuale diffusione interna ed esterna del Codice Etico enefavorisce la condivisione mediante:
-distribuzione a tutti i componenti degli organi sociali eda tutto il Personale;-affissione in luogo accessibile a tutti;
-messa a disposizione dei Terzi Destinatari e di qualunque altro interlocutore sul sito internet della Società e sulla intranet aziendale e/o inserimento di apposite clausole contrattuali.

L’Organismo di Vigilanza promuove periodiche iniziative di formazione sui principi del presente Codice, pianificate anche in considerazione dell’esigenza di differenziare le attività in base al ruolo ed alleresponsabilità delle risorse interessate, ovvero mediante la previsionedi una formazione più intensa e caratterizzata da un più elevato grado di approfondimento per i soggetti qualificabili come ‘apicali’ alla stregua del DecretoLegislativo 231/2001, nonché per quelli operanti nelle aree qualificabili come “a rischio” ai sensi dell’adottandoModelloorganizzativo.

6)SISTEMA DISCIPLINARE E MECCANISMI SANZIONATORI

L’osservanza delle norme contenute nel presente Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali previste per i dipendenti della Società,ai sensi dell’art.2014 del codice civile, nonché per i collaboratori dello stesso.La violazione delle suddette norme costituirà inadempimento alle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro e/o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro.
La Società si impegna a prevedere e irrogare, con coerenza, imparzialità ed uniformità, sanzioni proporzionate alle violazioni del presente Codice e conformi alle vigenti disposizioni in materia di lavoro,nel pieno rispetto dell’art.7, della Legge 300 del 20 maggio 1970, della normativa vigente e di quanto stabilito dalla contrattazione collettiva.
Si sancisce nel presente Codice l’obbligatorietà dell’azione disciplinare in caso di inosservanza delle norme comportamentali inesso definite.


1) Per stakeholders si intendono quelle categorie di individui, gruppi o istituzioni le cui aspettative sono in gioco nella conduzione dell’attività aziendale e che, a vario titolo, possono contribuire al perseguimento dell’obiettivo della Società. Sono stakeholders i clienti, fornitori, Pubblica Amministrazione, collettività, ambiente e generazioni future