Bollino IGP

Il disciplinare | Il sistema di controllo

IL DISCIPLINARE

Cos'è il disciplinare di produzione della Pera IGP dell'Emilia Romagna?

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Cos'è il CHECKFRUIT?
Check Fruit è uno degli Organismi leader in Italia nel settore della certificazione e ispezione nel comparto agroalimentare.
Per i suoi requisiti di indipendenza, competenza ed esperienza specifica nel settore agroalimentare, Check Fruit è partner altamente qualificato per industrie alimentari, catene distributive e organizzazioni commerciali operanti nel comparto agroalimentare.
Check Fruit ha un approccio coerente nell’ambito dell’intera filiera agroalimentare e la capacità di rispondere ad un’ampia gamma di richieste in modo integrato ed omogeneo.
checkfruit.it

IL SISTEMA DI CONTROLLO
Il Ministero delle Politiche agricole autorizza Check Fruit s.r.l. a svolgere la funzione di Organismo di Controllo per alcune specie IGP tra cui la Pera dell'Emilia Romagna.
Il sistema di controllo delle produzioni a Indicazione Geografica Protetta messo a punto da Check Fruit è imperniato su due elementi fondamentali: l'attività di autocontrollo attuata dalle imprese richiedenti l'IGP; le misure di controllo attuate da Check Fruit.

Il piano di autocontrollo ha la funzione di dare garanzia che tutti i requisiti previsti dal Discplinare IGP siano soddisfatti da tutti i soggetti operanti nella filiera. L'attività di controllo realizzata da Check Fruit è esercitata al fine di garantire che i prodotti commercializzati con l'indicazione IGP abbiano rispettato quanto previsto dal Disciplinare di produzione. Tutti gli operatori che intervengono nella filiera IGP, siano essi imprese agricole, che centri di condizionamento e commercializzazione sotto sottoposti alle misure di controllo.

Controlli presso le aziende agricole
Le aziende agricole che commercializzano direttamente il proprio prodotto, subiscono l'attività di controllo in misura analoga a quanto previsto per i centri di condizionamento. Mentre le aziende agricole che conferiscono o forniscono il prodotto ad un centro di condizionamento sono sottoposte a visite aziendali da parte di Check Fruit nella misura minima di almeno il 20% del totale delle aziende afferenti alla medesima struttura.
L'imprenditore agricolo che ha deciso di aderire al progetto IGP, si impegna a rispettare il Disciplinare di produzione approvato dall'Unione Europea e a registrare in una apposita scheda le seguenti operazioni colturali: concimazione, difesa fitosanitaria, diserbo chimico, entità delle piogge, irrigazione e data di inizio raccolta.
L'attività d'ispezione presso le aziende agricole è realizzata per verificare il rispetto dei seguenti requisiti:
che le unità produttive aziendali ricadano all'interno del territorio vocato previsto dal Disciplinare IGP;
che le varietà coltivate siano quelle dichiarate e previste;
che il metodo di ottenimento del prodotto sia conforme al disciplinare;
che sia adottato un corretto sistema di identificazione e rintracciabilità del prodotto.

In occasione di queste visite ispettive si potrà prelevare campioni di prodotto da sottoporre ad analisi sui residui di fitofarmaci. Per quanto riguarda la verifica della conformità igienico-sanitaria del prodotto, Check Fruit si avvale di Laboratori di prova accreditati ai sensi della norma UNI EN 45001.

Controlli presso i centri di condizionamento
Per quanto riguarda i centri di condizionamento sono previste:
una verifica preliminare
una verifica iniziale
visite di sorveglianza

La Verifica Preliminare si effettua prima dell'inizio della campagna di commercializzazione del prodotto. Tale verifica ha lo scopo di valutare la piena idoneità delle strutture del Richiedente e la capacità di gestire in maniera efficace il prodotto a Indicazione Geografica Protetta.
Il Richiedente dovrà produrre i seguenti documenti e/o registrazioni: elenco delle aziende agricole IGP; identificazione delle aree di stoccaggio e movimentazione dedicate; modalità di identificazione del prodotto IGP; piano dei controlli materia prima (almeno il 30% delle partite devono essere sottoposte ad analisi sui residui di fitofarmaci); report delle analisi sui residui eseguite; report delle visite ispettive dei tecnici presso le aziende agricole.

In caso di esito conforme di tale verifica Check Fruit provvede a notificare al Richiedente la sua Idoneità all'uso dell'Indicazione Geografica Protetta.

La verifica Iniziale si effettua all'inizio della campagna di commercializzazione del prodotto. In questa verifica il Richiedente deve dimostrare di possedere un sistema di gestione del prodotto, tale da garantire il mantenimento dei requisiti di qualità del prodotto stesso. Inoltre dovrà dimostrare di aver predisposto adeguati criteri di identificazione e rintracciabilità del prodotto. In tale occasione verrà valutato il rispetto del Piano dei controlli adottato.
Saranno sottoposti a valutazione:
verifica corretta identificazione prodotto;
verifica modalità di selezione e di confezionamento;
corretta esecuzione delle Prove di conformità: standard organolettici e merceologici;
verifica conformità confezioni ed etichette;
verifica rispetto epoca di commercializzazione;
verifica trattamento prodotto non conforme.

Il Richiedente dovrà produrre i seguenti documenti e/o registrazioni: elenco aziende agricole IGP; piano di stoccaggio e movimentazione; piano dei controlli materia prima; report analisi residui; schede interventi post-raccolta; verbali verifiche prodotto; registro di carico partite IGP; registro di lavorazione; scheda di controllo standard qualitativi; registro di scarico partite IGP; registro non conformità.

Gli ispettori Check Fruit durante tale visita procederanno alla verifica della conformità del prodotto agli standard organolettici e merceologici e potranno prelevare campioni da inviare ai laboratori di prova per l'esecuzione di analisi sui residui. A seguito di positiva conclusione di tale verifica il Consiglio Direttivo di Check Fruit potrà concede l'autorizzazione all'uso dell'indicazione geografica.
Durante il periodo di commercializzazione del prodotto IGP, è effettuata un'attività di sorveglianza sia sul prodotto sia sul sistema di qualità del Richiedente. La frequenza minima prevista, in presenza di prodotto, è stabilita in una visita ogni quindici giorni.

I controlli di conformità di prodotto sono effettuati mediante prove su campioni prelevati casualmente sia dalla linea di produzione, sia dagli eventuali luoghi di immagazzinamento.

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Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.266 del 12-11-99
Art.1 L'Indicazione Geografica Protetta “ Pera dell'Emilia Romagna” accompagnata da una delle varietà indicate nel successivo art. 2 è riservata ai frutti che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione. continua


Il 7 maggio 2002 a Ferrara, nasce il Consorzio di Tutela e Valorizzazione della Pera dell'Emilia Romagna IGP. Lo scopo ed i Soci continua