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Via libera alle esportazioni di pesche e nettarine destinate al mercato Olandese |
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17-07-2006 - Armonizzati anche i limiti di RMA dell’ Etofenprox su pesche e nettarine (cat.News flash) |
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Proprio
in questi giorni si è conclusa positivamente l'armonizzazione in Olanda
della sostanza attiva Etofenprox su pesche/nettarine che, ora, verranno accettate
con lo stesso limite di residuo massimo ammesso italiano (0,50 mg/kg).
Questo risultato rappresenta un'altra piccola conquista sul fronte delle barriere
commerciali dovute al disallineamento delle residualità ammesse sui prodotti
esportati in ambito europeo.
Proprio l'anno scorso, alcune catene olandesi avevano bloccato l'importazione
dall'Italia di pesche e nettarine perché i limiti riscontrati eccedevano
quelli fissati della legge olandese (0,01 mg/kg.).
L'armonizzazione è stata ottenuta seguendo la procedura di conciliazione
prevista dalla Direttiva Comunitaria 97/41, in attesa dell'armonizzazione a
livello europeo che richiede tempi ancora molto lunghi.
Da sottolineare, come anche in Germania, siano stati ottenuti risultati molto
positivi seguendo l'iter meno complesso della procedura bilaterale di "Import
Tolerance", prevista dal § 54 della legge federale tedesca sugli alimentari
e i mangimi - Lebensmittel-und Futtermittelgesetzbuches (LFGB). Infatti, dal
2004 ad oggi sono state armonizzate 213 combinazioni sostanza attiva/coltura,
facilitando così le esportazioni dei nostri prodotti verso la Germania,
principale mercato di destinazione per l'ortofrutta italiana.
In allegato:
- il documento del Ministero della Salute Olandese inviato all'Ambasciata d'Italia
in Olanda;
- l'elenco completo delle posizioni armonizzate con la Germania, attraverso
la procedura di "Import Tolerance" (§ 54).
Il
comunicato, i dati e le immagini di questa
news, possono essere utilizzati e pubblicati
citando la fonte: CSO - www.csoservizi.com
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Allegati al documento |
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