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L’Areflh fa un appello alla filiera e chiama i distributori ad un tavolo sul tema della sicurezza alimentre |
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24-02-2006 - (cat.News flash) |
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L'assemblea
dell'Areflh (Associazione delle Regioni Ortofrutticole Europee), tenutasi a
Parigi il 24 febbraio 2006, ha messo in evidenza la caotica situazione che si
è venuta a determinare sul mercato a seguito delle scoordinate richieste
provenienti dal mondo distributivo in merito alla sicurezza igiene e residui
sui prodotti ortofrutticoli.
Indagini non sempre trasparenti compiute da varie organizzazioni, hanno creato
un allarmismo ingiustificato in tutta Europa. Occorre fare chiarezza al più
presto onde evitare di deprimere i consumi di prodotti che, al contrario, hanno
una correlazione molto positiva con la salute dei consumatori.
Il mondo produttivo professionale e le Regioni d'Europa invitano tutta la filiera
ad una pausa di riflessione per mettere in campo comportamenti e azioni razionali
e nel pieno rispetto dei regolamenti europei e nazionali.
Si sottolinea il ruolo centrale che solo l'Unione Europea può avere su
questo importante tema.
Gli interventi attuati sulla sicurezza alimentare a partire dal regolamento
CE 178/2002, dal pacchetto igiene del 2004 (Reg. CE 852/2004), dal nuovo regolamento
(reg CE n. 396/2005) concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari,
vanno nella direzione giusta.
Alla luce dei problemi correnti si chiede all'Unione Europea di mettere in campo
le risorse per rispettarne l'applicazione nei tempi programmati. I problemi
di oggi sono anche il frutto dei ritardi accumulati nel passato dall'Unione
Europea in merito all'armonizzazione dei residui che si chiuderà solo
nel 2008.
L'Areflh da oltre due anni ha posto l'attenzione su questi aspetti e con molta
lungimiranza ha elaborato un percorso di armonizzazione per gli aspetti riguardanti
la certificazione sulle garanzie igienico sanitarie e sulla produzione integrata
sull'esempio di quanto realizzato da molte delle regioni aderenti.
Convinta della necessità di condividere questo progetto con tutta la
filiera l'Areflh invita i distributori ad analizzare la proposta di un regolamento
da trasmettere all'Unione Europea che completi quanto fatto sinora nel comune
interesse di tutela dei consumatori, dell'ambiente e degli operatori.
Il Presidente dell’Areflh Luciano Trentini della Regione Emilia-Romagna, si dichiara soddisfatto dei due giorni di lavoro svolti: “lo stretto collegamento tra le amministrazioni regionali e i loro produttori, fa dell’Areflh una associazione molto viva e a serrato contatto con le problematiche di maggiore attualità. Sul tema dell’armonizzazione, su quello della promozione, sugli accordi del commercio internazionale, sul governo dell’offerta e sulla riforma dell’OCM abbiamo concentrato i nostri lavori di Parigi e continueremo ad essere impegnati anche per tutto il 2006”.
Il
comunicato, i dati e le immagini di questa
news, possono essere utilizzati e pubblicati
citando la fonte: CSO - www.csoservizi.com
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