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Incontro bilaterale italo – tedesco per discutere sui problemi dell’ortofrutta |
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02-02-2006 - Si è tenuto ieri a Berlino, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Germania, un incontro al vertice tra gli operatori ortofrutticoli italiani, la distribuzione tedesca e le autorità governative dei due paesi. (cat.News flash) |
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- Nonostante la globalizzazione, la Germania rimane il vero mercato di riferimento delle nostre produzioni ortofrutticole. Si rende pertanto urgente e necessario risolvere i problemi contingenti e affrontare progetti strategici.-
Con queste parole, il Cavalier Bruni commenta l’incontro avvenuto a Berlino alla presenza , in rappresentanza del Governo Italiano, del Sottosegretario Paolo Scarpa Bonazza Buora.
- Tra i problemi da risolvere per i quali occorre una concertazione pubblico-privato vi è l’annosa questione dell’armonizzazione dei fitofarmaci che attualmente è in via di definizione ma che vedrà la concreta applicazione solo a partire dal 2008.
Con questa tempistica si rende necessario un forte intervento dell’Unione Europea al fine di semplificare il sistema applicativo.
- Con le catene distributive tedesche abbiamo poi affrontato – continua il Presidente di CSO Paolo Bruni – il delicato aspetto dei prezzi, cercando di far capire che le certificazioni di qualità, la salubrità e la sicurezza che le produzioni italiane garantiscono abbisognano di una adeguata remunerazione per consentire ai produttori ortofrutticoli di continuare a fare questo difficile mestiere dovendo competere con Paesi dai costi di produzione molto più bassi dei nostri.
Finalmente, dopo anni si torna a parlare di promozione all’estero per riequilibrare domanda e offerta il cui squilibrio ha generato la nota crisi delle drupacce.
E’ necessario poter incidere sull’aumento dei consumi in un area come quella tedesca che assorbe oltre il 40% dell’export italiano.-
Il Consigliere Delegato di CSO Renzo Piraccini, spiega l’articolazione del Progetto che porterà a promuovere i consumi di frutta oltre che in Germania anche in Austria, Regno Unito, Polonia e Scandinavia.
- Abbiamo ottenuto dall’Unione Europea il finanziamento per un Progetto da 4 di milioni euro indirizzato a promuovere il consumo di frutta, in particolare pesche e nettarine, pere e kiwi .
Si tratta di una grande opportunità per incentivare i consumi e far conoscere meglio i requisiti della nostra frutta – dichiara Renzo Piraccini - un’occasione straordinaria che ci consentirà tra l’altro di agire in un ottica di programmazione triennale.-
Il Progetto di CSO vede coinvolte nove organizzazioni di Produttori dell’Emilia Romagna che cofinanzieranno per tre anni le iniziative promozionali previste.
Il
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citando la fonte: CSO - www.csoservizi.com
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