Signora
FISCHER BOEL
Commissario Europeo
Incaricata per lAgricoltura
Commissione dellUnione Europea
Bâtiment Berlaymont
Rue de la Loi 170
1049 BRUXELLES
Belgio
Bordeaux,
17 giugno 2005
Egregio
Commissario,
è nostra premura informarla della situazione della nostra filiera ortofrutticola,
che, allavvio della campagna estiva 2005, è molto preoccupante.
Terminata una campagna di commercializzazione negativa sia per lasparago
che per la patata novella, ci troviamo ora davanti a un mercato delle ciliegie
in grande difficoltà.
In base alle previsioni di raccolta delle pesche e nettarine in Spagna e Grecia,
i primi prezzi ottenuti sul mercato da questi prodotti sono a livelli molto
bassi rispetto alla norma.
Tutti gli operatori meglio posizionati su tale mercato temono notevoli difficoltà
nei prossimi giorni o nelle prossime settimane.
Con la nostra lettera del 29 aprile 2005, rimasta senza risposta, Le abbiamo
comunicato la nostra viva preoccupazione riguardo al rinvio della riforma dellO.M.C.
alla fine del 2007, e ipso facto, del differimento di ogni dispositivo particolare
di gestione della crisi.
I produttori di frutta e verdura sono stati fortemente colpiti dalla grave crisi
dellestate 2004, e la loro capacità dinvestimento e di adattamento
risulta ora notevolmente diminuita.
A fronte di una concorrenza sempre crescente dei paesi terzi sul mercato europeo,
i produttori di frutta e verdura, che devono far fronte ad un mercato caratterizzato
da squilibri e dal dominio assoluto della grande distribuzione, si trovano privi
di mezzi di intervento diretto sul mercato.
Chiediamo pertanto lorganizzazione di una riunione con la massima urgenza,
al fine di esaminare le misure da adottare per fronteggiare questa situazione.
Il sentimento di abbandono percepito dai produttori ortofrutticoli da parte
delle istituzioni europee è molto forte. Tenuto conto delle situazioni
finanziarie, spesso delicate, temiamo reazioni che potrebbero essere vive e
incontrollate.
Fiduciosi in un positivo riscontro nei confronti della nostra richiesta e certi
di una Sua risposta in tempi brevi,
porgiamo distinti saluti.
Il
Presidente,
Luciano TRENTINI
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