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L'Assessore Rabboni chiede gli aiuti anche per le aziende ortofrutticole dell'Emilia-Romagna |
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20-06-2005 - (cat.News flash) |
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Tavolo Ortofrutticolo regionale, che si è riunito presso l´Assessorato
all´agricoltura della Regione Emilia-Romagna, ha approvato una risoluzione
nella quale si chiede al Governo che le agevolazioni a favore delle imprese
agricole delle regioni centro-meridionali, approvate con il decreto ministeriale
della scorsa settimana, vengano estese anche alle aziende dell´Emilia-Romagna.
Nei giorni scorsi infatti Rabboni aveva sottolineato come, nell´incontro
con il ministro Alemanno, oltre ad esprimere la soddisfazione per il riconoscimento
alle imprese del sud danneggiate, aveva anche richiesto che tale opportunità
fosse estesa alle aziende agricole della nostra regione pesantemente colpite
dalla crisi nel settore delle pesche e nettarine nel medesimo periodo.
"La crisi di mercato che ha investito pesantemente le produzioni di pesche
e nettarine - ha sottolineato l´assessore regionale all´Agricoltura
Tiberio Rabboni, - ha comportato per le imprese agricole un calo della redditività
con valori ampiamente superiori al 30%". Mentre la Giunta regionale sta
predisponendo gli atti necessari al riconoscimento dello stato di crisi, Tiberio
Rabboni e con lui i rappresentanti delle organizzazioni dei produttori, delle
organizzazioni professionali e cooperative, insieme ai sindacati e ai rappresentanti
del Centro Servizi Ortofrutticolo (CSO), invitano il Ministro delle Politiche
agricole ad "attivare con urgenza la decretazione di sostegno al sistema
ortofrutticolo regionale". Nel corso della discussione, sulla base di analisi
predisposte dal CSO, è emersa la previsione, basata su ipotesi di produzione
a livello europeo, di un ulteriore anno di difficoltà del comparto.
I componenti del tavolo ortofrutticolo hanno conseguentemente sollecitato le
istituzioni regionali e nazionali a rilanciare il confronto con la Grande Distribuzione
Organizzata, ad attivare efficaci controlli sui prodotti di importazione e a
effettuare una campagna di comunicazione rivolta ai consumatori, considerato
che negli ultimi anni si è consolidata la tendenza alla diminuzione del
consumo di prodotti ortofrutticoli: campagna che dovrebbe sottolineare in particolare
i benefici effetti per la salute connessi a una equilibrata assunzione di frutta
e verdura.
I presenti al Tavolo hanno infine convenuto sulla necessità di attivare
incontri tecnici per elaborare regole e proporre comportamenti in grado di accrescere
la competitività del sistema ortofrutticolo regionale.
Sul tema anche le organizzazioni agricole dell´Emilia-Romagna - Cia, Confagricoltura
e Copagri - avevano espresso disappunto per l´esclusione della Regione
dall´elenco delle aree agricole in crisi contenuta nel decreto attuativo
della legge 71/05 sulle "Crisi di mercato".
Fonte:
Ermesagricoltura
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