Scaduti
i primi tre anni di attività, il Consorzio della Pesca e Nettarina di
Romagna IGP rinnova le cariche istituzionali.
Paolo Pari, responsabile marketing del Gruppo Apofruit Italia è
il nuovo Presidente; il Consiglio d'Amministrazione è composto da: Raffaele
Drei (Apoconerpo), Mauro Battistini (Orogel Fresco), Gabriele
Mordenti (Pempa Corer), Francesco Montanari (Granfrutta Zani), Alessandro
Ludergnani (Coferasta) e Carmine Lupo (AFE).
La notizia parte da Macfrut dove il Consorzio ha organizzato una Conferenza
Stampa di Presentazione delle attività per la campagna alle porte e il
neo Presidente traccia alcuni obiettivi-guida per i prossimi tre anni.
"Dobbiamo essere consapevoli - dichiara il Presidente - che la certificazione
IGP non è che un primo passo per completare un Progetto di valorizzazione
e come Consorzio abbiamo intrapreso un percorso che ha come obiettivo quello
di dare notorietà alla pesca e nettarina di Romagna IGP per promuovere
sul mercato il prodotto e il territorio di provenienza".
"Vorrei sottolineare - continua Paolo Pari - che a questo Progetto, condotto
per il primo triennio da Franco Albertini a cui va un mio affettuoso saluto
e ringraziamento, partecipano 11 fra le principali imprese private e cooperative
che operano nel settore peschicolo della Romagna, vi è inoltre l'importante
sostegno della Regione, delle province e delle Camere di Commercio di Forlì-Cesena
e di Ravenna".
Il nostro impegno sarà quello di continuare ed ottimizzare le attività
di comunicazione, favorendo la penetrazione del prodotto in tutti i canali distributivi.
Per raggiungere questo obiettivo chiediamo la collaborazione di tutti gli operatori
della distribuzione perché è evidente che un buon risultato finale
è sicuramente di comune interesse".
I primi tre anni di attività di promozione del Consorzio, dai dati presentati
in Conferenza stampa, hanno centrato diversi importanti obiettivi.
L'attività di comunicazione direttamente rivolta al consumatore attraverso
le campagne stampa, la radio e la televisione ha portato al raggiungimento di
una significativa notorietà del marchio.
Secondo una recente indagine condotta da Asking, su 300 consumatrici del Centro-Nord
Italia, la notorietà del marchio "Romagna IGP" è
passata dal 16% del 2002 ,al 74% del 2004.
Attualmente gli ettari di pesche e nettarine certificati IGP in Romagna sono
3.569 e la produzione commercializzata con l'apposito bollino ha raggiunto nel
2004 i 33.000 quintali .
Una evoluzione positiva legata alle prime aperture registrate dalla distribuzione
italiana.
Nella scorsa campagna sono state ben 16 le insegne che hanno distribuito prodotto
IGP, di cui Conad ha rappresentato la quota più importante .
Claudio Gamberini, responsabile acquisti ortofrutta della catena, ribadisce
l'impegno di Conad a valorizzare la frutta e la verdura di origine nazionale,
affermando inoltre che il progetto pesca e nettarina IGP rappresenta un valido
strumento di rilancio del prodotto romagnolo.
Per la campagna 2005 le pesche e nettarine di Romagna torneranno in televisione,
con una pianificazione nazionale tra fine luglio e inizi di agosto.
La comunicazione sarà sempre incentrata sulla valorizzazione del legame
tra prodotto e territorio.
In sinergia con la campagna televisiva nazionale si stanno inoltre pianificando
iniziative promozionali e di comunicazione con alcune insegne della distribuzione.
In parallelo, per dare forza e penetrazione al prodotto, il Consorzio ricerca
anche per quest'anno la collaborazione del territorio, attraverso le province
interessate e le Camere di Commercio.
"L'impegno comune per far decollare un progetto che attualmente non ha
eguali né in Italia né all'estero, potrà certamente dare
buoni frutti" - conclude Luciano Trentini dirigente del Servizio Valorizzazione
e Relazioni di Mercato della Regione Emilia Romagna.
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e pubblicati citando la fonte: CSO - www.csoservizi.com
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