L’export del kiwi italiano in Cina bloccato dalla burocrazia
18-03-2005 - Pechino 17 marzo 2005 - Durante una missione della MFC, dalle autorità di Pechino la conferma che non è stata avviata alcuna procedura per ottenere l'autorizzazione all'import (cat.News flash)

Una delegazione della Mediterranean Fruit Company (MFC), la società nata per favorire l’internazionalizzazione delle 27 imprese associate, ha realizzato dal 12 al 20 marzo una missione in Cina, per valutare rischi e opportunità per il sistema ortofrutticolo italiano.
In un incontro col CIQA (l’Ente nazionale cinese che sovrintende alle importazioni di frutta e che deve autorizzare le importazioni), il dott. Sigang Chen, direttore dell’Ente, ha confermato che da parte delle autorità italiane non è stato avviato alcun iter per ottenere l’autorizzazione all’import del kiwi nazionale in Cina.
Gli altri principali paesi produttori, Nuova Zelanda in testa, hanno ottenuto tale autorizzazione già da diversi anni.
Della delegazione italiana fanno parte Renzo Piraccini, Presidente MFC e direttore di Apofruit Italia (Cesena), Gianni Amidei direttore cooperativa Intesa (Faenza), Luigi Mazzoni titolare della Mazzoni SpA (Ferrara), oltre a rappresentanti della Camera di Commercio e di numerose altre imprese della filiera. Apofruit, Intesa e Mazzoni sono aziende leader della produzione a livello nazionale rappresentando complessivamente oltre il 25% della produzione italiana di kiwi.
"E’ indispensabile, dichiara Renzo Piraccini, che le autorità italiane aprano da subito un dossier kiwi con le autorità cinesi, al fine di ottenere il via libera all’export e che tale tema venga posto all’ordine del giorno del prossimo Comitato bilaterale Italia-Cina."
"Pur essendo la Cina un paese produttore, evidenzia Gianni Amidei, esistono delle importanti opportunità soprattutto per il prodotto di alta qualità e in certi periodi dell’anno che gli esportatori italiani potrebbero sfruttare." "Anche nel nostro caso occorre ripetere quel gioco di squadra, sottolinea Luigi Mazzoni, che permetterà al prosciutto di Parma di ottenere a giorni l’autorizzazione all’import in Cina."
Lo stesso problema riguarda, purtroppo, molti altri paesi dove normative fitosanitarie impediscono l’export italiano di ortofrutta e coi quali occorre avviare negoziati bilaterali.


<Il comunicato, i dati e le immagini di questa
news, possono essere utilizzati e pubblicati
citando la fonte: CSO - www.csoservizi.com

Allegati al documento
Nome Originale
Tipo
Ext.
Kbytes
Modificato
flash_1808big.jpg .jpg 405.59 21-03-2005
alessandropaganelli.it
autoazzolini.it
baroniermanno.it
borelligroup.net
borelliguerzonigroup.it
campingcaorle.it
computercash.it
dalograf.it
europonte.it
fediegellisrl.it
fermac.net
fpmodel.it
happysunclub.it
idrotermoelettrica.com
ilmodellismo-fe.com
isafruit.org
museomodellismostorico.it
n1automobili.it
nbebasket.it
otticabeltrami.it
ristoshop.it
selyon.com
selyonhost.com
set-eng.com
stop-andgo.it
sunwork.it
vitaliautotrasporti.it
vivrelamaison.it